Quante pistole, fucili, cannoni e missili stanno esplodendo in questo momento generando morte, dolore e distruzione? Quante parole vengono proferite ogni minuto per offendere, umiliare, devastare e discriminare il prossimo?
Impossibile calcolare le conseguenze a corto e lungo termine di queste azioni, non ci resta che provare a costruire insieme una resistenza in cerca di un futuro migliore.
Ho una lista di “armi d’istruzione di massa” disegnate appositamente per questa sfida apparentemente impossibile da vincere, provo ad elencare qualche modello avanzato:
- Una matita;
- Penne di diversi colori;
- Gomma e temperamatite;
- Colori e pennarelli;
- Quaderni e fogli di diverse dimensioni;
- Righello e squadrette;
- Libri e dizionari;
Il 3 febbraio del 2025 è stato inaugurato il nuovo anno scolastico in Bolivia, paese che ormai da mesi soffre una crisi economica che sta mettendo a dura prova migliaia di famiglie già costrette a vivere in situazione di svantaggio sociale da secoli.
In questi giorni “Olas de Esperanza” sta inviando, con lanci effettuati da aeri e con paracadute, dei kit educativi composti da materiale scolastico ai bambini e ai giovani che, in qualche modo, solcano le onde di solidarietà generate da persone che vivono molto lontano, ma che sanno far battere il cuore così forte da essere ascoltati anche a distanza.
Una matita in mano a un bambino può disegnare un mondo migliore.
Grazie di cuore a coloro che, nonostante tutto, continuano a credere nella Pace personale e comunitaria attraverso azioni capaci di aiutare a costruire insieme un cambio generazionale.





